24 Settembre 2013

Test Rrd Religion

Wave After Wave After Wave :)

RELIGION MKIV

 

Con piacere oggi in condizioni degne di nota ponente 25/35 nodi e onda buona ho potuto provare a lungo e con attenzione il nuovo religion mkiv nelle misure 8 e 6.

A primo impatto il kite sembra molto simile, a quello dello scorso anno, per quanto riguarda il tessuto e il posizionamento del dacron di rinforzo, il kite rimane lo stesso, ma d’altra parte perche’ cambiare cio’ che e’ gia’ perfetto?

Andando avanti nello studio del kite vediamo quali sono i cambiamenti.

Come prima cosa notiamo che il leading edge e’ di diametro piu’ grande rispetto al precedente modello, almeno nelle misure piu’ piccole, questo per aumentare la stabilita’ del kite.

Nelle misure grandi invece sono state introdotte due nuove misure il 10.5 e il 12, questi kite han guadagnato in erogazione della potenza.

Anche gli strut ci sembrano cambiati di diamentro e leggermente di forma, il sistema di briglie e i punti di attacco, sono stati leggermente modificati.

Per quanto riguarda la costruzione fa molto piacere vedere che da quest’anno rrd introduce un sistema nuovo di valvola unica, sia per gonfiaggio che per sgonfiaggio, veramente ben fatto e comodo, anche gli attacchi delle briglie e il sistema dei tubi per il one pump e’ stato ulteriormente migliorato con dei rinforzi, isomma quest’ anno sono stati introdotti piccoli miglioramenti per rendere ancora piu’ perfetta un ala che gia lo era.

Ma vediamo come va? Quello che posso dire e’ che la Religion era un ala già ottima lo scorso anno.

Le caratteristiche fondamentali del religion sono velocita’ stabilita’ e potenza, ma potenza modulare, infatti il grande lavoro questo anno e’ stato fatto oltre che sulla stabilita’ con il cambio del leading edge di dimensioni maggiori, proprio sulla progressione del tiro sulla barra, ora si ha la possibilita’ di scegliere esattamente tra il power del kite tra 0 e 100 (how you want?)

Quando si ha parecchia velocita’ data dall’onda basta allontanare la barra dal nostro corpo e cercare il punto che desideriamo per regolare il tiro in modo appropriato.

Mettendo la barra tutta su il kite continua a volare senza tiro e senza il rischio di stallare indietro, cosa ottima e punto di forza per un kiter wave che vuole surfare l’onda dimenticandosi del kite stesso…. Puro wave!!!!

Comunque appena ne abbiamo bisogno ecco che tirando la barra ritroviamo il tiro che vogliamo da 0 a 100.

Analizzando l’ala ecco i punti di forza:

  • Costruzione
  • Velocita’
  • Stabilita’ migliorata ulteriormente
  • Progressione nel tiro del kite (power 0 100)
  • Sistema nuovo gonfiaggio e sgonfiaggio
  • Migliramento e rinforzo tubi one pump

 RELIGION MKIV

TEST BY   

 YURI D’OTTAVI

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